Progetto etiQuo
FINALITA'
Questo progetto si pone l’obiettivo di sviluppare, incentivare ed allargare quanto più possibile il consumo e l’utilizzo di prodotti del mercato
equo-solidale; il proposito è generare “un’abitudine consapevole” a questo tipo di consumo, anche per una piccola parte delle proprie spese quotidiane e mensili, così come avviene per gli acquisti presso supermercati e negozi per la spesa di tutti i giorni.
Per ottenere questo abbiamo pensato che sia anche importante prevedere un riconoscimento economico per chi deciderà di condividere il progetto ed aiutarci ad aumentare la diffusione dei prodotti equo-solidali.
Prerogativa del progetto e della società sarà sempre l’osservanza ed il rispetto dei valori e dei parametri etici definiti e controllati dalle tante associazioni ed organizzazioni nazionali ed internazionali che sovraintendono il mercato del commercio equo-solidale.
Questo per garantire da parte nostra la massima trasparenza ed affidabilità, nella prospettiva di farsi conoscere ed apprezzare da una sempre più vasta platea di potenziali fruitori, con la finalità principale quindi di portare un aiuto concreto e condiviso ai produttori del “sud del mondo” costruendo un grande “gruppo di consumo etiquo”.
PERCHE' "ETIQUO"
Abbiamo voluto adottare questa parola per richiamare le caratteristiche fondamentali del nostro progetto.
Da un lato il mercato equo-solidale con tutti gli aspetti etici che questo contiene in sé e negli operatori che quotidianamente vi si dedicano con partecipazione e grande volontà.
Dall’altro lato la parola è la contrazione dei due “sotto-progetti” con finalità solidali che il nostro programma prevede: la costituzione di un “fondo equo” e di un “fondo etico”, che costituiranno due raccoglitori di risorse economiche da destinare, il primo a progetti e ad operatori del mercato equo-solidale, il secondo ad associazioni impegnate prevalentemente nella ricerca medica. Saranno illustrate più avanti le modalità di formazione e di utilizzo di questi fondi.
COME ADERIRE
L’adesione al progetto avviene attraverso l’iscrizione da effettuarsi sul sito www.etiquo.it, che permette di acquisire la qualifica di “membro” del Gruppo di Consumo Etiquo (GCE).
Da questo momento l’impegno di ciascun iscritto è quello di acquistare anche una minima quantità di prodotti equo-solidali, scegliendoli fra quelli presenti sul sito, facenti parte di cataloghi di fornitori che da anni operano in questo mercato.
E’ richiesto un quantitativo minimo di 30 euro di prodotti ogni tre mesi.
Altro impegno che si richiede all’iscritto è quello di divulgare questa iniziativa con l’intento di far crescere il GCE.
Tutti i componenti il Gruppo parteciperanno quindi alla divisione del guadagno realizzato dalla società nella vendita dei prodotti.
A QUALI SOGGETTI IL PROGETTO SI RIVOLGE
I soggetti coinvolti in questo progetto sono classificabili in tre grandi categorie:
- i produttori: questo sono tutti i lavoratori del sud del mondo che partecipano alla raccolta delle materie e alla lavorazione dei prodotti; il commercio equo-solidale garantisce a tutti i produttori un giusto prezzo per il loro beni, tale che oltre a ripagare il lavoro svolto consenta anche di migliorare le condizioni generali di vita di queste popolazioni finanziando progetti per la realizzazione di infrastrutture, interventi sanitari, di istruzione, ecc. Aumentare la domanda dei loro prodotti significa quindi dare sempre più al loro lavoro uno sbocco giusto ed importante.
- gli importatori/distributori: sono le organizzazioni che si preoccupano di importare i prodotti e distribuirli attraverso le “botteghe” (negozi di prodotti equo-solidali), la grande distribuzione ed altre realtà nelle quali si inserisce progetto etiquo; garantiscono quindi il pagamento del giusto prezzo, molto spesso pre-finanziando le importazioni ed inoltre seguono direttamente sia il processo di miglioramento qualitativo delle lavorazioni che la realizzazione dei progetti infrastrutturali; la crescita di questo mercato significa per loro finanziare maggiormente i produttori, realizzare un maggior numero di progetti, migliorare la loro organizzazione di importazione e distribuzione.
- i distributori al dettaglio: sono le “botteghe”, la grande distribuzione (supermercati) e tutti i soggetti che si rivolgono al consumatore finale. Volumi crescenti di prodotti venduti consentono di migliorare le condizioni economiche di molte piccole realtà commerciali, spesso in situazione di scarse risorse, di pagare adeguatamente le persone impegnate nel lavoro (oggi molti sono volontari), e quindi di far crescere positivamente tutto il settore.
- PROGETTO ETIQUO: pur facendo parte della categoria dei distributori al dettaglio, progetto etiquo si distingue per alcuni motivi: tutti gli iscritti beneficiano del guadagno derivante dalla vendita dei prodotti; vengono creati fondi da destinare specificamente agli altri operatori del settore (botteghe e produttori) per sostenerne la crescita; altre risorse saranno destinate a scopi importanti attraverso l’utilizzo del fondo etico.
COME PROGETTO ETIQUO REALIZZA GLI OBIETTIVI ECONOMICI
Come detto in precedenza l’iscrizione consente l’ingresso nel Gruppo di Consumo Etiquo (GCE) che fa capo alla Società, la comunità di consumatori.
All’interno di questo gruppo principale ciascun iscritto costruirà nel tempo il suo personale GCE, formato da tutti coloro ai quali l’iscritto avrà parlato del progetto e che avranno deciso di aderire, e poi a cascata da tutte le persone che tramite questi ultimi avranno scelto di iscriversi.
Tutti gli iscritti saranno tenuti, trimestralmente, a fare il quantitativo minimo di acquisti in precedenza indicati; questo genererà un volume di prodotti venduti e quindi un guadagno corrispondente al margine di differenza fra il prezzo standard (senza considerare cioè eventuali altri sconti variabili e legati ad esempio alle modalità di pagamento) che l’importatore applica alla Società e quello che quest’ultima applica al dettaglio (questo prezzo sarà sempre quello indicato dagli importatori/distributori).
Il guadagno così determinato verrà quindi ripartito fra la Società, che ne tratterrà per se una percentuale del 25%, e gli iscritti al progetto, ai quali distribuirà il 75%, con le modalità illustrate nel regolamento.
Tutti gli iscritti hanno l’obbligo di destinare una parte del loro monte-provvigioni, variabile a scelta dell’iscritto fra l’1% e il 100%, al “fondo equo”, precedentemente descritto. In tal modo si alimenterà il fondo destinato al mercato equo-solidale.
La Società inoltre stipulerà accordi con aziende operanti nei settori più diversi (editoria, informatica, viaggi, ecc.) in base ai quali tutti gli acquisti che verranno fatti dei loro prodotti e servizi da persone provenienti dal nostro sito genereranno una commissione che queste società periodicamente pagheranno. La Società destinerà al “fondo etico” l’ 80% delle commissioni nette percepite, fondo descritto in precedenza e destinato a finanziamenti alla ricerca medico-scientifica.